Capita l’altro giorno, che per una strana successione di eventi, vengo incaricata di svolgere un ruolo -a dir poco- ufficiale.
Una situazione presidenziale.
O al massimo da commerciale, non di certo, da responsabile amministrativa/grafica/cambia rotoli/ordina acqua.
E così mi ritrovo in questa sala demo con due clienti di alto livello.
Ma che dico, di altissimo livello: questi vengono dalla City. Milano of course.
Due persone distinte ma assolutamente gentili. Velatamente scherzose, come se ti servissero le loro battute impachettate con carta regalo Gucci.
Ed è stato in quel preciso istante, esattamente in quel momento, quando ho capito di potercela fare e che loro gradivano il mio intervento, anzi si rivolgevano a me con assoluto rispetto, beh è stato in quel momento, che ho capito quanto amo il mio lavoro.
Non il genere di lavoro, ma la mia azienda, la fiducia che mi viene data e il rispetto.
Strano a dirsi, ma mi piace più ora che quando sono entrata.
E’ stato bellissimo.
Per un momento mi son vista veramente professionale.
Non la solita sgangherata ragazzotta in jeans e All Star che parla a sproposito e come uno scaricatore di Porto [il vino].
Ovviamente tutto si è un po’ smontato quando ho letto la mail della mia amica Elisa - che si è trasferita a Dublino da un mese - e che mi raccontava di aver trovato lavoro.
Fantastico, penso.
Ha trovato come cameriera in una pizzeria.
Eccezionale, ripenso.
Italiana e in Temple Bar.
Ma è una cosa grandiosissima, direi di aggiungere.
Prende 1.500 euro al mese più mance - che là sono molto più generose.
Oh. Che. Cazzo. Penso seriamente.
Che vita.
Fortuna che esiste Prezzemolo.

[Se andassi a fare la cameriera a Dublino, potrei certamente restate in All Star. E non dovrei impacchettarmi di eleganza tutti i giorni... e poi prenderei molto di più. E imparerei l'inglese. Perchè sono ancora qui?]











Bellissima Gardaland!
Ho voglia di tornarci!
Se ti piace il lavoro della cameriera e ti senti più realizzata parti anche tu per Dublino che è bellissima e ci sono stato tante volte perchè è la città di origine di Patrick e Grace.
Il cugino di Patrick è il proprietario di un pub che gestisce con la moglie.
Bacioni :-********
Ma ben ritornata Uaz!!
Ma allora se hai visto Prezzemolo non è che c’era anche Alivagni??? Ormai non si vedono più da un pezzo… mah!
Un bacio,
Camp*
I LOVE PREZZEMOLOOOOOOOOOOOOOO!
baciotesora,@lbe
Be’ un mio amico carissimo (nonchè exexexfidanzato) ha spostato il suo studio grafico ad Amburgo.
Quando mi chiama via Skype e mi racconta che gli basta vendere un pacchetto di biglietti da visita da 500pz per arrivare a 800 euri mi vengono le traveggole e tento lo svenimento.
Senza aggiungere che racconta di come la vita sia figa lì, di quanti divertimenti etc etc.
E io che resto giacobetta a novecentocinquantaeurimensili pure se faccio tre pacchi al mese di biglietti da cinquecento (da visita of course).
A trentotto euri italiani al pacco ahivoglia a lavorare.
MPF!
Cmq va tutto bene qui.
E sono felice per ciò che sai.
Ciao UAz!!
Sì vai a prendere la frutta (mi raccomando, BIO!) che intanto io finisco di appendere le lucine.
Ma dove sono tutti gli altri???
Camp*