If I leave here tomorrow would you still remember me?
For I must be travelling on, now, ’cause there’s too many places I’ve got to see. But, if I stayed here with you, girl, things just couldn’t be the same.
‘Cause I’m as free as a bird now, and this bird you can not change.
Lord knows, I can’t change.
Ti cerco tra le farine integrali e quelle di Kamut.
Ti cerco nel caffè del mattino.
Ti cerco sulle note di una canzone sconosciuta.
Ti cerco su un treno.
Ti cerco sdraiata al sole.
Ti cerco spinando frizzantini.
Ti cerco tra i banchetti di una sagra.
Ti cerco [e ti ricerco] così tanto da rendermi conto che in realtà non ti cerco. E non ti aspetto.
Ti cerco così tanto che spero di scontrarmi. Con te.
Boom.
Improvvisamente. Tu.
Tu. Senza bisogno di spiegazioni.
Ho già le valige pronte.
Prendi la ricorsa, dai.
Dai. Fallo.
Io forse partirò
Per dimenticare
Per dimenticarti
Io forse partirò
Per dimenticare
Per dimenticarmi di te.. di te… di te…
Perchè speravo fossi lui.
Invece non lo sei. E allora voglio non immaginarti.
Voglio fare boom. Improvvisamente.
Ad un passo dal sogno.
Quello di sempre. E forse partirò.
Si -forse- lo farò.











1 Commento
Giugno 9, 2009 alle 4:48 pm
che belle foto
immagino che il posto sia meraviglioso, e sono contenta che tu abbia passato dei bei momenti!
io invece mentre finivo di morire sui dannati libri, mi sono presa qualche pausa x cercare udienza dal tuo amico Panciroli…. quasi inutile… aveva occhi solo x la mia amica…. ahhh!!!!