Esistono persone che diventano speciali, non per il modo di essere o di agire, ma per la profondità con cui attirano i nostri sentimenti.
Nessuno è indispensabile.
Però, cavoli, ci sono quelle persone lì… quelle che ti rimangono sempre un po’ lì. A metà strada tra il cuore e la testa.
Quelle che non sono indispensabili, ma.
Che magari ti ci metteresti più di impegno.
Sprecheresti anche un po’ di dignità [tutta?].
E ti butteresti a testa in giù.
Un tuffo.
Tappati il naso.
Quelle persone lì.
Quelle che potrebbero -anche- fare la differenza.
Che quando ti butti, cadi e ti fai male… poi pensi che ne è valsa lo stesso la pena.
Non sono indispensabili, ma.
Ma…forse si?
Io… beh, mi sono tuffata.
Ancora. E sento già i lividi.
Ma ne vale sicuramente la pena.










