La grande famiglia.

settembre 14th, 2011 § 2 commenti

“la prima regola perché le persone a cui vogliamo bene continuino a trovarci sopportabili dovrebbe essere riuscire a lasciar andare quello che ormai è successo e non puoi cambiare.”

servizio deragliamenti uppsala:

Eravamo lì.
Semplicemente bastava esserci.
Eravamo un insieme di persone tanto diverse, quanto uguali.
Chi viene dal sud. Chi dal nord ed è più terrone. Chi si è laureato. Chi sogna il mare e le stelle della sua terra. Chi rincorre la carriera. E chi invece aspetta solo di farsi una famiglia. Chi una famiglia già ce l’ha. E chi sogna solo la felicità.
Eravamo lì. E stavamo bene lì.
Che a trentanni ti senti anche un po’ stupido in serate così.
Sportelle aperte e casse a tutto volume.
E si scatena la gara a chi mette la musica più stupida.
Dani, si gira e mi dice piano: “mi sembra di essere a casa”.
Ed è questo. Questo, cavolo.
Passi ore ed ore a lavorare. A pensare. Riflettere. A farti passare la fame dall’ansia. E basta una sera così a farti sentire a casa.
Tante volte mi hanno detto “questa azienda è una grande famiglia”.
E per la prima volta lo sento veramente. E nessuno me l’aveva promesso.

Era un mese che non scrivevo.
Sono successe tante cose. E soprattutto non sono più sul mio Lago.
Ma quello che conta è che mi sento sempre così.

Amo questa vita. Amo la mia vita.

§ 2 Risposte a La grande famiglia."

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