Eppure manca ancora qualcosa.

Fare l’amore nei campi di grano con l’erba che ti graffia e ti punge il culo.

E’ strano …quando hai 18 anni -gli amici- ti servono assolutamente per divertirti. 
E quando ne hai 25, ti servono assolutamente per sopravvivere.

Che mondo.

Mi sento molto monotematica, ma oggi, necessiterei di cazzi miei in riva a MyLake.
Come quella volta che me ne stavo in spiaggia a scrutare il tramonto, semplicemente Io, Ipod e Phillippa (una sigaretta dai…) e dalla strada che stava sopra, spunta una testa su uno scooter ed era il Feddy (maglia arancione in foto), che si domandava se stessi meditando il suicidio dalla nostalgia. Macchè. Stavo vivendo un UazziMoment.

E oggi, ci starei proprio bene su quella spiaggia.

Se poi passasse il Pasta a portarmi uno Spritz sarebbe ottimo.

Sogna.Sogna.Sogna.Sogna.

[No.Che.Poi. mi hanno rimandato il concerto dei Subsonica di domani. Ditemi voi se il mio weekend pasquale non poteva iniziare peggio di così!?!!!?]

Annunci

6 pensieri su “Eppure manca ancora qualcosa.

  1. @lbe ha detto:

    c’ho la congiuntivite cazzo!!!
    Si può dire cazzo?
    Ops ho detto cazzo!

    CAZZZO CAZZO CAZZO!
    Besos,@lbe

    mangi l’agnello???

    ps: stasera a Castelletto c’è la via Crucis!

  2. Misssss ha detto:

    Nooooooo,che cacchio di regalo di Pasqua Samuel e soci!!!vabbò,dai,pensa che è primavera,anche se non sembra!!!magari per scusarsi saranno tutti i Subbi a portarti lo Spritz!!!visto ceh da me non ne hanno fatto neanche mezzo di concerto non so cosa dovranno fare,ci penserò!! 🙂 buona Pasqua tesoro,ciauuuuuuuuu!!!smackkkkkkkk

  3. papuzza ha detto:

    Be’ che dire,
    diciamo che è il cambio di stagione via, che io non riesco a riposarmi neanche quando dormo.
    E questa tristezza che è solo nonfelicità la capisco bene.
    Da me funziona così, come se volessi qualcosa che sta a due passi da te ma tu non riesci ad afferrarla perchè infondo non sai cos’è.
    Anche io penso che mi basterebbe cambiare qualcosa ma quanto durerebbe poi? Il tempo dell’abitudine, ne sono certa.
    Comincio a temere che non ci sia assolutamente nulla che possa rendermi psicologicamente stabile.
    Tutto ciò che è negativo mi destabilizza.
    Tutto ciò che è positivo per quanto possa essere grande non riesce a stabilizzarmi.
    E anche io vorrei fare con quello che ho. Dovrei, anche.
    Senza starmi sempre a lamentare, che c’è gente che ha molto ma molto meno di quello che ho io.
    Ma cosa ci si può fare se si è così? Cosa?
    Spezzare la routine. casalavorocasalavoro. Ma spezzarla per sempre, forse. Non soltanto per un giorno o due.
    Certe volte penso che basterebbe solo un po’ di coraggio anche se so che con il coraggio non posso farci nè pranzo nè cena.
    Non so se si capisce cosa voglio dire.
    Delle volte vorrei essere proprio come quelli che imbracciano la chitarra e se ne vanno in giro per il mondo a cantare sui marciapiedi col piattino dei soldi spicci.
    Anche se so che non sono fatta per una vita così.
    Insomma, quello che voglio non lo so. Però spero che la soluzione prima o poi mi piova dal cielo.
    Mi sono dilungata troppo, scusa. 😛
    Buona giornata lo stesso Colleghissima e se ti può consolare siamo sulla stessa barca 🙂

  4. papuzza ha detto:

    Ah. Dimenticavo: delle volte penso che basterebbe una mail. Perchè non c’è bisogno di grandi gesti per tornare felici. Delle volte basta poco. Due righe per dire qualcosa che si sa ma che cmq si ha bisogno di sentire.
    Bacetti cari 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...