La mia solitudine sei tu.

La vita non è cio che ci accade, ma quello che ne facciamo con ciò che ci accade.

Chi ha detto che bere per dimenticare non è la soluzione giusta per risolvere i problemi, non ha mai -sicuramente – provato a farsi qualche birra, e poi alticcio, andare a gridare la propria frustrazione in un posto isolato, come la buona piatta campagna padana. Oppure non ha mai provato a bersi qualche birra in spiaggia – sul Lago di Garda, of course – e poi, alticcio, tirare con violenza i sassi nell’acqua. E ogni tanto mandare a fanculo un sasso.

Chi l’ha detto, di certo, non ha mai provato quella sensazione di liberazione che si ha dopo.

Oh yes. Ne sono sicura.

Ama la vita così com’è
Amala pienamente,senza pretese;
amala quando ti amano o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.

Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un pò.

Amala nella piena felicità,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole.
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.

Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.

Non vivere mai senza vita!

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4 pensieri su “La mia solitudine sei tu.

  1. InsanaMente ha detto:

    Lentamente muore
    chi diventa schiavo dell’abitudine,
    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
    chi non cambia la marcia,
    chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
    chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione,
    chi preferisce il nero su bianco
    e i puntini sulle “i”
    piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle
    che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno
    di uno sbadiglio un sorriso,
    quelle che fanno battere il cuore
    davanti all’errore e ai sentimenti.
    Lentamente muore
    chi non capovolge il tavolo,
    chi e’ infelice sul lavoro,
    chi non rischia la certezza
    per l’incertezza per inseguire un sogno,
    chi non si permette
    almeno una volta nella vita
    di fuggire ai consigli sensati.

    Lentamente muore chi non viaggia,
    chi non legge,
    chi non ascolta musica,
    chi non trova grazia in se stesso.
    Muore lentamente
    chi distrugge l’amor proprio,
    chi non si lascia aiutare;
    chi passa i giorni a lamentarsi
    della propria sfortuna o
    della pioggia incessante.

    Lentamente muore
    chi abbandona un progetto
    prima di iniziarlo,
    chi non fa domande
    sugli argomenti che non conosce,
    chi non risponde
    quando gli chiedono
    qualcosa che conosce.
    Evitiamo la morte a piccole dosi,
    ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo
    di gran lunga maggiore
    del semplice fatto di respirare.
    Soltanto l’ardente pazienza porterà
    al raggiungimento
    di una splendida felicita’.

    Buon weekend my darlin’ 😀
    Muà

  2. giovanni ha detto:

    ciao super uaz
    io non bevo mai per dimenticare.
    quando capita io bevo per stare male.
    perchè tanto so che quando passa, le cose che vorrei dimenticare sono sempre lì.
    buon fine settimana
    gio

    ps c’è un’altra cosa che ti riesce bene a fare per intero: sorridere e regalare leggerezza a chi ti frequenta, anche solo sulla rete.

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