Una eau de toilette alla birra, grazie.

Mi stuzzica – per un momento – l’idea di te,
che ti avvicini senza far rumore.
Più che altro -direi- discretamente.
E ti avvicini, sicuro,
senza indugi, al mio orecchio
per sussurrarmi parole sconnesse.
te senza più riesco resistere di non a
anche vorrei notte una possederti sola per
profumo della poter il addormentarmi tua ricordando pelle
Sconnesse per gli altri.
Perchè io capisco benissimo.
E le dici con così tanta passione
che mi vien naturale inclinare il collo
come se dovessero incontrarsi.
Le tue labbra e il mio collo.
Incontrarsi per un momento,
in quell’istante fatto di parole,
sospiri e profumi.
E poi mi lasci lì.
Mi lasci lì così.
Con il collo inclinato.
E la testa a puttane.
Come se fossi l’unica donna.
Come se ci fossi solo io.
Solo io in mezzo a questa folla
di mani, bocche, voci e birre.
E già ripenso alla tua voce e
alla tua bocca umida di birra
che mi sfiora per un istante l’orecchio.
E in quel momento penso
che dovrebbero inventare il profumo
della tua bocca misto alla birra.
E poi penso a quello che mi hai detto.
E finalmente riattacco il cervello.
Raddrizzo il collo e ti guardo.

Sorridi.

Sorridi come fossi l’unica donna.
E poi fingi che fosse solo uno scherzo.

Ma – come ho detto – mi stuzzica solo per un momento.
Un istante.

Dire si a un unico singolo istante equivale a dire si all’intera esistenza.
[dal film “Waking Life”]

[Coglierò l’occasione di farmi stuzzicare l’idea davanti a questo bel panorama]

Annunci

8 pensieri su “Una eau de toilette alla birra, grazie.

  1. campanellino ha detto:

    E sì!
    Sono già passati 5 anni e mi sembra ieri…
    Schiena rossa = sole e divertimento no?!?!
    Buon pomeriggio!
    Camp*

    ps. buono il profumo della crema doposole 😉

  2. Pap' ha detto:

    Non mi sembrano molto sconnesse quelle parole, Colleghina 😛
    e queste tue:
    Con il collo inclinato.
    E la testa a puttane.
    Bellissime.
    Per immagine e sensazioni.
    Qua si schiatta di caldo Uazzina, nun se sopportaaaaaaaaaa!
    Odio l’estate quando fa così.
    E il condizionatore scassato, anche.

  3. campanellino ha detto:

    Buongiorno Uaz!
    PAssata la scottatura? Dicono (dicono) di spalmarsi di yogurt bianco che toglie il rossore… bah… io con la mia protezione 20 non ho mai corso il rischio… be’, non mi sono mai nemmeno abbronzata… :/
    Baci
    Camp*

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...