Ecco il mio indirizzo. Torna quando vuoi.

Capire il vento, la ragione, il momento.
Spogliarsi di ogni incertezza, inseguire un canto.
Anche se per gli altri sarà follia.

Sono talmente single che mi vergogno a comprare i cetrioli [o gli zucchini, a dirsivoglia…] al supermercato.
Mi avvicino furtiva, facendo finta di voler cogliere un giovane e fresco finocchio femmina, e poi -zac- afferro un bel cetriolone e lo metto nel sacchetto.
Ma mentre appoggio il mio sacchettino sulla bilancia sento, dietro di me, gli occhi indiscreti della gente.
Della gente che crede di sapere chi sono.
Sento i loro occhi dire:

“Guardatela… è talmente single che le tocca comprare cetrioli e zucchini”.

“Ho sentito dire che ha già un gatto. Poverina dovrà sentirsi sola”.

“…i vicini dicono che spesso la sentono parlare da sola. Forse ha disegnato un amico immaginario sulla parete di casa. Tipo Cast Away”.

Eppure mi piacciono così tanto i cetrioli in insalata di pomodori.
E anche gli zucchini. Mica li mangiavo prima.
Ma sapete quante cose cambiano? Tante.

Da quando sono stata a Barcelona, mangio anche Melanzane e Guacamole.
Eh…il Guacamole.
Eh… Barcelona.
Da quando sono stata a Barcelona, tutto mi sembra superfluo.
Da quando sono stata a Barcelona, voglio viaggiare.
Da quando sono stata a Barcelona, faccio Invia/Ricevi.

Da quando sono stata a Barcelona, cerco segni che non ci sono.
Anzi. Ci sono. Sono lì. Ma forse non stanno a significare nulla.

Eppure -da quando sono tornata da Barcelona- spero, spero, spero, spero e a volte prego. Prego di leggere 1. E poi un nome. E poi qualcosa di bello.

Prego.
In silenzio.
Anche davanti ai cetrioli.
Mi metto in ginocchio davanti al frigo, apro il cassetto inferiore “Frutta & Verdura”, e prego. E spero.

E spero -un giorno- al supermercato, mentre peso due cetrioli e sentirò gli occhi della gente che crede di conoscermi, dire:

“…patetica, ora un cetriolo non basta più”

…di potermi girare, impugnando un cetriolo a destra e uno a sinistra e dire:

“Patetici voi. Io adesso vado a casa a preparare lo Tzatziki per la mia buonissima cenetta a due. E poi farò anche l’amore. E voi?”.

E poi fare l’amore veramente l’amore.
Mangiando. Cucinando. Parlando.
Fare veramente l’amore con una persona che abbia il mondo dentro.
Che io ci metto il sole.

E poi sai che mondo perfetto sarebbe?

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2 pensieri su “Ecco il mio indirizzo. Torna quando vuoi.

  1. micchan ha detto:

    ma no! anche mentre si fa la spesa!!!!!! ma bastaaaa!!!! zittiscile a forza di cetrioli! che sono tutte invidie! mamma mia, questi uomini…. più vado a vanti, più non capisco come possano essere così “zerbini”, accondiscendenti e svaniti…certa gente proprio non ha gli occhi se non per la “pappa già pronta” che per loro fortuna ogni tanto gli sfentola sotto il mento….. non ci sono più gli uomini di una volta!!!!

  2. @lbe ha detto:

    L’autoerotismo (che non è un reato) lo fanno quelle donne che il sesso lo conoscono bene perchè l’hanno fatto. Spesso. E non da sole!

    Precisazione necessaria.
    Per il resto…je t’aime!

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