C’è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò.

Ho imparato a sognare, quando inizi a scoprire che ogni sogno ti porta più in là cavalcando aquiloni, oltre muri e confini …ho imparato a sognare da là.
Quando tutte le scuse, per giocare son buone, quando tutta la vita è una bella canzone…
C’era chi era incapace a sognare e chi sognava già.

Beffarda la vita.
Si, beffarda, oserei dire.
Sembra divertirsi a prenderci e sbatterci su e giù.
Talmente tanto che a volte mi viene da pensare che forse siamo dei mega marshmallow.

Si diverte. La vita.

Tipo a volte, sei felice. E sei sereno.
Non cerchi niente di più di quello che hai.
Tanto quello che deve arrivare, arriva.
E la vita, quella stronza, ti sbatte davanti qualcosa.
Tipo, per esempio, una persona.
Una persona fantastica.
Che non avresti nemmeno immaginato che.
Non avresti mai pensato che.
E invece eccola.
Ed è tutto un “ma dai anche tu?” e un “ahahah anche io, sai?”.
Ed è tutto talmente perfetto…
Talmente incredibile…
…che ti viene un po’ da pensare che tutte quelle coincidenze, forse sono un segno.
Che tu non stavi cercando nulla e allora forse è il momento di cui tutti parlano.
E cominci a crederci.
Capite cosa intendo?
Cioè tu sei lì bella beata che ti godi la vita e poi -improvvisamente- ti ritrovi dentro a qualcosa che non hai nemmeno ordinato.
E la cosa assurda è che la vita -poi- ti porta via tutto.
Viene, ritira e ti guarda dall’alto al basso -e poi ancora-  dal basso verso l’alto, come dire “ma cosa avevi pensato?”.

E la cosa assurda è che, quel piatto che non avevi nemmeno ordinato, è l’unica cosa che riesci a desiderare, in quel momento.

Passerà.

Ed è bello rendersi conto che tutti i segni che avevamo visto, erano delle stupide coincidenze. Si proprio così. Stupide coincidenze.

Come se ascoltare lo stesso gruppo, guardare lo stesso telefilm o pensarla uguale su politica, vita, economia, ambiente… possa in realtà significare qualcosa.

Tze.

Sono sessualmente – amorevolmente – alimentarmente – lavorativamente frustrata. Me lo si legge tra le righe.

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4 pensieri su “C’è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò.

  1. micchan ha detto:

    Uaz, ho appena fnito di leggere un libro che forse potrebbe piacerti…. niente di complicato, lo potresti leggere in una giornata… scorrevole, ambientato nei giorni nostri. “il profumo di pane alla lavanda” lo riporto in biblioteca sabato… spero!

    (se puoi, non leggere la trama… io non lo faccio mai, e leggendola solo ora, dopo averlo finito… ho visto ke forse mi avrebbe indotto a non sceglierlo ) 😉

  2. ClaF ha detto:

    beh ank’io volevo consigliarti un libro, un libro ke ogni donna dovrebbe leggere. Se ancora nn l’hai fatto, qst è il titolo:
    Donne che corrono coi lupi – Pinkola Estés Clarissa

    Un abbraccio forte

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