Ricominciare a vivere con me. Per me.

Quello che ci lasciamo alle spalle e quello che ci aspetta davanti sono ben piccole cose se paragonate a ciò che abbiamo dentro di noi.

Ralph Waldo Emerson

“Buona sera, avrei una visita medica per il Novellara Calcio”.
“Si prego, si accomodi davanti alla porta n° 6. La chiameranno”.

45 minuti e 2 giornali dopo…

“Mi scusi ma la dottoressa c’è o deve ancora arrivare?”
“Quale?”
“Eh. Quella per la visita del Novellara Calcio”.
“Noooo, la dottoressa non c’è. Non l’ha informata la società?”
“Eh no, ho dimenticato il cellulare a casa. Ma LEI mi ha appena fatta accomodare per 45 minuti là su quella sedia”.
“Nooooo, mi scusiiiiii. Io pensavo dovesse andare dalla ginecologa”.

…e via a piangere.

Correggio – Novellara piangendo.

Non so il motivo.
E’ come se tutte quelle piccole cose che in questi mesi mi hanno solamente sfiorata, improvissamente fossero tornate indietro, come un boomerang a farmi male.
A darmi il colpo.
Quello che non avevo sentito prima.

E’ così.

E stamattina mi sono pure pesata.
Che vogliono dirmela tutti che è colpa del ciclo, e anche del calcio… che fa aumentare la massa muscolare. E quindi il peso.
Sarà.
Ma io mi sento brutta. Grassa. Inadatta. Sempre.

E allora questa è per me.
Perchè sono così.

Sono quella che si sente sempre troppo grassa.
Quella che pensa che il problema siano i chili di troppo.
Quella che se incrocia lo sguardo con qualcuno, pensa subito che debba esserci un errore.
Quella che “tanto non gli piaccio“.
Quella che se vuole bene a qualcuno, non riesce a guardarlo negli occhi senza sorridere. Anche mentre piange.
Quella che se piange, fa più rumore degli altri.
Quella che se potesse vorrebbe fare ancora di più.
Quella che appende i sogni. E non li chiude nei cassetti.
Quella che oggi è così. Domani ho già cambiato idea.
Quella che “per me non c’è problema“.
Quella che ogni natale deve guardare Love Actually.
Quella che divano-birra-chiacchere può essere meglio di qualsiasi festa del mondo.
Quella che per non sbagliare chiede sempre. Anche le cose stupide.
Quella che non ha bisogno di compagni occasionali.
Quella che anche se è brutto stare da soli, è meglio soli che uno a caso.
Quella che aspetta.
Quella che aspetta ma va avanti.

E allora questa è per me.
Per quelli come me.

Perchè devo imparare ad amarmi.
Prima di pretendere di essere amata.

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3 pensieri su “Ricominciare a vivere con me. Per me.

  1. @lbe ha detto:

    anch’io sto ancora aspettando di innamorarmi di me stessa! Ma quando succederà cazzo allora si che sentirete la terra tremare! Ti stringo.

    E ti mando un link via mail.

    besos,@lbe

  2. girodivento ha detto:

    Riconosciuta in più di un “Quella che”.
    Ma tu sei bellissima in realtà.
    E’ soltanto che non ti guardi mai abbastanza da scoprirti addosso le cose stupende che hai..
    Pap’

  3. micchan ha detto:

    ” Nulla rende una donna più bella,
    della convinzione di esserlo davvero” Sophia Loren.

    ..e io aggiungo che se sei “bella” dentro, lo si vede anche fuori! e penso che tu lo sia davvero 😉

    Buon Natale e Buon anno, non demordere, tieni duro e punta sempre verso i tuoi ideali!

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